Tre passi, un ruzzolone
La sfaccettatura che definirei sublime tra le tante che sono degne di essere assegnate alla cosa “essere umano” è, probabilmente, quella che riflette in sé e racchiude la possibilità di catalogarlo
La sfaccettatura che definirei sublime tra le tante che sono degne di essere assegnate alla cosa “essere umano” è, probabilmente, quella che riflette in sé e racchiude la possibilità di catalogarlo
É quella cosa che ti lascia scomodamente appisolato su una poltrona di fianco ad un letto contemplando con disappunto i calzini indossati al contrario!
Ovvero, un desiderio di volare più che giustificato ed impossibilitato causa terzi
Una piccola spia sulla console che segnala l’imminente fusione del nucleo. E quando parte la sirena, è troppo tardi.
Sarà per uno o nessuno di questi motivi, ma ti aspetti semplicemente che quell’immensa distesa liquida e mobile non sia un posto ospitale.
“Non cambiare discorso” “Non lo faccio, era un consiglio. Non andare a 100 all’ora anche questa volta.”
ORE Purtroppo o per fortuna, non è così scontato che dopo le tre arrivino le tre ed un minuto. E non sono pazzo, anzi, le rotelle …
Fermo al semaforo, fermo in coda, fermo per far salire, fermo per far scendere, praticamente il movimento è uno stato di congiunzione tra una fermata e l’altra.
Per dirvela tutta, a guardarmi da fuori, ho il mio fascino. Non muovo un muscolo, nemmeno sbatto le palpebre. Non le ho, ma per dire.
Perchè Milano, nonostante il cielo piombo e la naturale posizione geografica, tristemente italiocentrica, anche alle 7 di mattina, ogni tanto, regala piacevoli sensazioni. Del tipo: …