Che non basta decidere di andare. Io l’ho scoperto. Ed in realtà basta averci provato una volta sola, anche piccola, anche futile. Non sono le 15.000 miglia che si possono mettere tra noi ed i problemi il vero problema o la vera soluzione, non rimane diluita in quello spazio, la questione. Dice che i problemi scappano più velocemente di noi e ce li ritroviamo all’arrivo. Non è vero… i problemi vivono con noi, e diamo loro dei gran passaggi pensando siano cose indispensabili alla nostra fuga.
Viaggio
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Il pelo dell’acqua solletica la punta dei baffi, tra labbro e naso. C’è vapore, forse troppo,l’aria è pesante e dalla superficie immobile del liquido trasparente …
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Milano, viale Papiniano, all’interno di quello che viene considerato il supermercato dei singles, noto soprattutto per le monoporzioni di frutta e verdura e per il più alto rapporto tra minuti spesi a ciondolare tra gli scaffali ed il totale acquistato

4 Comments
un punto: il viaggio ti fa crescere. la fuga, no.
la mia analista diceva spesso che senza i miei problemi avrei avuto un grosso problema da risolvere.
Forse aiuterebbe poter imparare a considerare i problemi come dei compagni di viaggio.
Una bella canzone dice “… come son belle le illusioni ed i pensieri tristi. Quella voglia di andare via ed il desiderio di restare …”
I problemi son sempre lì, nel mezzo.