Ore, stiamo a vedere.

ORE

Purtroppo o per fortuna, non è così scontato che dopo le tre arrivino le tre ed un minuto. E non sono pazzo, anzi, le rotelle girano nel senso corretto e tutte secondo il ritmo ed il modo imposto e prescritto. Svizzero direi, se non sapessi perfettamente d’essere italiano. Per la verità dal cuore cinese, ma basta non dirlo, e nessuno mai potrebbe accorgersene. A mandorla non ho nulla, né lo sguardo né il pollo, di bacchette non se ne parla, insomma direi che non mi lamento, al limite qualche suonino ogni tanto, tipo un paio al giorno, ma tutto nella norma.

In realtà ci metterei di più a spiegarvi come sia possibile, quale sia il principio sotteso, quale l’arcano mistero, e poi probabilmente non lo capireste, vi arrabbiereste. Tanto vi valga prendervi la cosa per quello che è: non sempre arrivano le tre ed un minuto. Che è un pò come dire che la vita, in fondo, non è così scontata, o non sempre per lo meno.

Non è per forza scritto che un giorno sia composto di 24 ore e ad ogni minuto ne segua uno ordinatamente successivo. Quindi state attenti, non datevi mai per scontati, io non lo faccio. Mi conto sempre intero, e dall’intero controllo non manchi nulla e che nulla vi sia stato sottratto per sbaglio. Guai ad eccedere con la confidenza.

Poi io predico bene e razzolo male, che almeno un paio di volte all’anno, proprio quando meno me lo aspetto, capita anche a me. Son li che magari non ci faccio caso, mi distraggo, una svista. Ragazzi, son praticamemte perfetto, un orologio, ma ogni tanto toppo anche io. Ed in realtà è una fortuna.

Si, perché ti tiene vigile. Ti tiene sveglio ed in movimento. Sapeste che odio perder colpi. Assopirsi, rallentare, poi, vorrei uccidermi da solo quando capita. Quindi, quando succede, sulle prime divento una furia, in realtà almeno la metà delle volte mi deprimo e mi ci va un’ora buona per riprendermi, ma al contrario le altre divento una bestia, una furia, tipo passa un’ora e non mi do conto di quel che faccio. Giuro. Come non aver vissuto!

Quindi state attenti, e se vi capita di farvi sorprendere assopiti dalla vita, accettate il fatto che, per quanto pensiate avere una svizzera precisione, alla fine ci caschiamo tutti, un paio di volte l’anno.

Non prendetevela, è un’occasione per uscire da una routinne di, e qui scatta il piglio d’orgoglio, monotona ed assoluta precisione, non una svista!!! Non sempre, per lo meno.